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Assemblea dei Delegati FCTI 2014 ai Ronchini



Sabato 10 maggio la Federazione dei cacciatori ticinesi ha tenuto la sua assemblea annuale dei Delegati ai Ronchini di Aurigeno. Organizzata in modo impeccabile dalla Società Diana Vallemaggia che festeggiava l’ottantesimo dalla fondazione, l'assemblea è stata molto frequentata e particolarmente apprezzata. I lavori dell’assemblea sono stati seguiti dai 103 delegati, dal Comitato centrale e dai numerosi ospiti invitati. Nella sua corposa relazione, suddivisa in dieci capitoli, il presidente Avv. Fabio Regazzi ha toccando anche i temi più attuali e scottanti, come il rinnovo del decreto bandite, i risarcimenti per i danni causati dalla selvaggina e gli abbattimenti di capi viziosi avvenuti nelle scorse settimane.

Stigmatizzata l'assenza del capo UCP che anche quest’anno non ha ritenuto di dover presenziare alla nostra assemblea per “impegni precedentemene assunti” (per la cronaca la data gli era stata comunicata lo scorso 21 dicembre!). (potete leggere la relazione presidenziale cliccando qui.). Gli ha subito replicato il consigliere di Stato Claudio Zali, che non ha gradito la protesta dei cacciatori nei confronti della decisione, dei vertici del Dipartimento del Territorio, di autorizzare in questo periodo gli abbattimenti di ungulati per limitare i danni all’agricoltura. Il ministro si è detto irritato per aver dovuto apprenderlo dalla stampa, in un'intervista rilasciata dal presidente Regazzi al Corriere del Ticino il giorno prima dell'assemblea. Al termine del suo intervento, inaspettatamente, ha salutato i presenti ed è partito. A distendere l'atmosfera ci ha pensato il neo Presidente del Gran Consiglio Gianrico Corti che ha salutato i presenti, esprimendo rispetto e anche curiosità verso chi pratica la caccia, poiché accanto alla passione che anima chi si dedica a questa attività, che ha radici nella storia dell’uomo, che è ricca di tradizioni, vi sono anche disciplina, rigore, organizzazione, senso di responsabilità e consapevole necessità di cura del territorio. Il vicepresidente Marco Viglezio ed il membro di Comitato Edo Debernardis hanno presentato gli indirizzi sulla caccia alta e selvaggina minuta elaborati dal comitato direttivo ed approvati dai vari distretti (vedi presentazione). Gli indirizzi per la prossima stagione venatoria sono poi stati approvati a larga maggioranza. Il presidente di Caccia Svizzera Hans Peter Egli è intervenuto portando il saluto dell'organizzazione nazionale e argomentando la richiesta di un aumento della tassa annuale, indispensabile per garantire la necessaria difesa dei cacciatori a livello nazionale. Parole di ringraziamento e un omaggio a Ferruccio Albertoni, membro di comitato e redattore della rivista La Caccia dal 1995 al 2013. Presente pure il Consigliere di Stato Norman Gobbi che ha espresso parole si simpatia verso il mondo della caccia; nel suo intervento ha accennato al progetto di stand di tiro coperto al Monte Ceneri, struttura che andrebbe a beneficio anche dei cacciatori ticinesi. Animata la discussione e positive le reazioni dei Delegati presenti, a testimonianza di una giornata veramente riuscita, seguita da un ottimo pranzo e allietata da un Gruppo musicale di suonatori di corni di caccia proveniente dal Canton Lucerna. Sulla manifestazione riferiremo più ampiamente sul numero di giugno della rivista federativa "La Caccia".

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