Notiziario della Federazione III/ 2021



Riunione in videoconferenza del Comitato centrale del 23.03.2021 di Patrick Dal Mas


Per l’Ufficio Presidenziale, in entrata della riunione di comitato, il Presidente saluta i membri. Di seguito informa i presenti che a breve il CdS approverà la versione definitiva del regolamento della Prova periodica di tiro (PPPT). Si discute e si prepara la riunione della Conferenza dei Presidenti prevista dopo quella del Comitato Centrale.


Per l’Area Comunicazione il responsabile informa che:

. la newsletter di marzo ha riscontrato un buon successo. Attualmente sono 1350 gli indirizzi mail a cui viene distribuita.

. a breve verrà distribuita la rivista “La Caccia” del mese d’aprile.

. a breve verrà consegnata all’Area Comunicazione, per una prima visione, la bozza della strategia di comunicazione esterna per il prossimo quadriennio. Il comitato decide di inserire nella stessa la possibilità di effettuare un sondaggio a livello cantonale sul tema caccia.


Per l’Area Giuridica il responsabile rinvia a dopo le vacanze pasquali il documento riguardante il tema delle recinzioni.


Per l’Area Segretariato e Finanze il responsabile presenta al Comitato la situazione dei conti 2020, sottolineando come da alcuni anni ormai si constata una continua erosione dei soci affiliati, che comporta una diminuzione delle entrate. Il tema dovrà quindi essere discusso a breve con una certa urgenza. I conti verranno poi presentati alla Conferenza dei Presidenti. Egli comunica inoltre che è in fase di organizzazione l’Assemblea Delegati, che avverrà a distanza nel mese di maggio.


Per l’Area della Gestione Venatoria il responsabile informa i presenti che a breve dovrebbe giungere la bozza definitiva delle nuove bandite 2021-2026. Il nuovo decreto dovrebbe entrare in vigore nell’agosto 2021. Invece le zone di quiete della selvaggina dovrebbero finalmente entrare in vigore nel giugno 2021.


Per l’Area della Gestione del Territorio il responsabile informa che i progetti degli interventi habitat sono stati tutti approvati dal Gruppo di Lavoro cantonale. Covid permettendo, dunque, essi potranno essere realizzati dalle società di caccia durante i prossimi mesi.


Per l’Area Formazione ed Esami il responsabile informa che alla prossima seduta degli esami scritti di caccia si sono iscritti 102 candidati. Ancora da definire la modalità (comunque in presenza) con cui lo stesso sarà sottoposto. Si segnala inoltre che il prossimo 15 maggio ci sarà la giornata di formazione obbligatoria per i candidati (in presenza, secondo i piani di protezione in vigore) sul tema delle armi e della sicurezza.


Per l’Area Tiro il responsabile conferma che si potrà ricominciare a sparare al Ceneri (tiri FCTI) a partire dal 22 aprile prossimo. Confermato l’obbligo dunque, per chi non l’avesse ancora effettuata, di svolgere la prova periodica di tiro per staccare la patente di caccia entro la fine di agosto 2021 (sono ancora 480 i cacciatori che devono effettuare quella a palla e 173 quella a pallini). Chi l’ha già svolta potrà sin da ora già effettuare la prova per il prossimo biennio (2021-22). Il responsabile informa che a favore delle società di caccia interessate ad organizzare un tiro al Ceneri, ci sono ancora diverse mezze giornate libere a disposizione. A breve sul sito federativo verranno pubblicate le informazioni necessarie in merito. I presenti vengono inoltre informati che il progetto per il nuovo stand di tiro del Ceneri è stato deliberato, che verrà presentato a fine aprile. Nel frattempo bisognerà pensare ad un’alternativa per effettuare i tiri FCTI e le PPPT.

Riunione in videoconferenza della Conferenza dei Presidenti del 23.03.2021


Al termine della riunione il Presidente e i membri del Comitato centrale salutano i Presidenti Distrettuali e delle società venatorie che si sono uniti alla videoconferenza. Segue l’intervento del Presidente FCTI Avv. Regazzi il quale fa il punto della situazione dopo il rifiuto della revisione della legge federale sulla caccia, comunica i cambiamenti in seno all’UCP (dimissioni di Tettamanti e per il momento non è ancora stato nominato un successore), sulla recente decisione del Gran Consiglio, che ha decretato la fine della caccia alla pernice bianca e infine su recente incontro di una nostra delegazione con i vertici dell’UCP, svoltosi in maniera distesa e costruttiva.

Dopo la valutazione dei dati relativi alla stagione venatoria 2020, il commento degli indirizzi di gestione venatoria per il 2021 e del rinnovo decreto bandite 2021-2026 da parte del responsabile Area Dr. Marco

Viglezio è seguita una discussione, con domande, osservazioni e critiche da parte di alcuni presidenti, alcuni dei quali hanno sottolineato l’importanza di continuare a sostenere la caccia bassa e della collaborazione fra cacciatori e Cantone nei censimenti delle varie specie di fauna selvatica.

Il segretario Michele Tamagni ha poi illustrato alcuni dettagli in merito all’Assemblea dei delegati FCTI, che si terrà in modalità virtuale il prossimo otto maggio, con i vari delegati che saranno collegati a distanza. Egli ha poi spiegato i motivi contabili che hanno indotto il Comitato centrale a proporre un adeguamento della tassa sociale, con un rincaro di dieci franchi annui, che sarà pure sottoposto al voto dei delegati.

Sono quindi seguite alcune informazioni riguardo la formazione e esami - sessione 2021 - dei candidati cacciatori a seguito delle restrizioni sanitarie conseguenti alla pandemia.

Il responsabile dell’Area Tiro Maurizio Riva ha poi informato in merito alla PPPT il cui svolgimento e superamento sarà obbligatorio e vincolante per poter staccare la patente di caccia 2021.

Alle eventuali si è accennato alla recente mozione parlamentare per il divieto delle munizioni contenenti piombo. Al termine alcuni presidenti hanno rivolto i complimenti al Comitato centrale per l’organizzazione della conferenza e per tutta l’attività svolta dalla FCTI a favore della nostra passione.

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