Notiziario della Federazione VI/ 2021




Riunione del Comitato centrale “extra muros” del 19.7.2021 di Patrick Dal Mas.


Per l’Ufficio Presidenziale il Presidente saluta i membri del Comitato Centrale presenti a questa seduta “extra muros”, che si tiene ad Avegno, presso il nuovo birrificio “Ciao. Beer”. Si decide in entrata di seduta di procedere al finanziamento del documento, promosso da Diana Romande e ripreso e tradotto dall’Associazione svizzera beccacciai, presieduta da Enrico Capra. Si tratta di un documento che spiega la caccia bassa (“Le cacce tradizionali alla selvaggina minuta nella Svizzera romanda e italiana”), che si vorrebbe utilizzare al meglio, in collaborazione della FCTI, per promuovere questo genere di caccia. Si prevede infatti in grandi linee l’organizzazione di:

  • una serata formativa sul tema a favore dei cacciatori ticinesi.

  • una distribuzione mirata del documento

  • eventualmente una conferenza stampa di presentazione ai media del documento in questione, abbinandola ad un evento legato al contesto naturale/ambientale.

Per l'area Comunicazione il responsabile informa dell’imminente stampa della rivista “La Caccia” di agosto. La Newsletter di luglio è appena stata spedita ai cacciatori via mail. Si presenta inoltre la strategia legata all’utilizzo del documento “Le cacce tradizionali alla selvaggina minuta nella Svizzera romanda e italiana” (v. sopra). Il responsabile informa infine che si è concluso recentemente il sondaggio riguardante la caccia in Ticino e che a breve la FCTI presenterà i risultati. Da sottolineare che, dal 2022 il Canton Ticino sarà incluso nel sondaggio di CacciaSvizzera “Jagdbarometer”, che viene effettuato a livello nazionale una volta ogni due anni. Si tratta di un’indagine per valutare l’indice di gradimento verso l’attività venatoria in un campione casuale di popolazione delle varie regioni linguistiche.

Per l'area Gestione Venatoria il responsabile informa che il 2 luglio scorso è stato pubblicato sul Foglio Ufficiale il regolamento venatorio 2021. Sono pochi i cambiamenti da segnalare, mentre ci sono ancora alcuni errori contenuti nel testo in questione: non si cita ad esempio l’obbligo di aver effettuato la PPPT per poter staccare la patente 2021 di caccia alta o bassa. Il nuovo Decreto bandite è stato pubblicato dalle autorità cantonali competenti il 7 luglio scorso. Non sono però ancora state pubblicate le cartine geografiche accompagnatorie. L’UCP ha informato la FCTI che l’Ufficio veterinario cantonale da novembre a gennaio (caccia tardoautunnale e invernale al cinghiale) non effettuerà più la misurazione del cesio sui cinghiali catturati. Decade quindi l’obbligo di portare il capo al controllo. Rimane per contro l’obbligo del controllo della trichinella in merito al quale mancano ancora le informazioni di dettaglio (formulario, imballaggi, ecc.).

Per l'area Gestione del Territorio il responsabile informa che prossimamente verrà effettuato un sopralluogo di controllo dei lavori di intervento habitat effettuati sull’Alpe Giumello e in Val Pontirone a favore del fagiano di monte. Verrà poi comunicata a breve alle società venatorie la data della serata di presentazione, a favore dei responsabili dell’organizzazione degli interventi habitat, delle nuove direttive in merito.

Per l'area Giuridica il responsabile comunica che l’interpellanza parlamentare sul tema recinzioni abusive è pronta. Verrà a breve girata a rappresentati politici da definire.

Per l'area Formazione e Esami un rappresentante dell’Area informa i presenti sui risultati definitivi della sessione d’esami 2021:

  • esame scritto: 120 partecipanti di cui 91 promossi

  • esami orali: 104 partecipanti di cui 83 promossi

  • esami tiro: 83 partecipanti e 83 promossi

In generale i rappresentanti dell’Area si ritengono soddisfatti dei risultati, nonché della nuova modalità di formazione (corsi) online. In futuro sono previste ancora alcune modifiche riguardanti la formazione, ad esempio aumentando il numero delle giornate obbligatorie per i candidati, da piazzare prevalentemente durante i fine settimana, così da favorire chi lavora o studia fuori cantone.


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