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Sulla dieta del lupo



I timori che il ritorno del lupo possa costituire un pericolo aumentato per animali domestici e da reddito sono stati ridimensionati da un recente studio. I ricercatori dell'istituto Senckenberg a Görlitz hanno studiato le abitudini alimentari del lupo dopo il suo recente ritorno in Germania ed hanno stabilito che gli animali domestici costituiscono meno dell'un percento del suo nutrimento.

Sono stati raccolti  oltre 3000 campioni di feci che sono stati esaminati riguardo al contenuto in parti non digerite come peli, frammenti ossei, denti o unghielli. Con l'aggiunta dell'esame dei resti di animali predati, i ricercatori hanno potuto ricostruire un quadro dettagliato della dieta alimentare del lupo. Oltre il 96% era costituito da ungulati selvatici. Fra la selvaggina i preferiti risultavano essere i caprioli (55,3%), seguiti dai cervi (20,8%) e dai cinghiali (17,7%). Le lepri rappresentavano circa il 3%. Come detto, gli animali domestici rappresentavano meno dell'uno percento. Fintanto che gli ovini sono protetti da recinti elettrificati o da cani da protezione, i lupi se ne stanno alla larga, a condizione che vi siano sufficienti ungulati selvatici a disposizione. E' stato pure studiato il comportamento alimentare ed è risultato che i lupi sono estremamente adattabili all'offerta alimentare disponibile. In Canada, ad esempio, in autunno i branchi di lupi si nutrono prevalentemente di salmoni. (rivista Jagd und Natur 5/2012)

Un'altra ricerca effettuata in Francia mostra risultati sensibilmente diversi, con il 76% costituito da ungulati selvatici e il 16% da animali domestici (Bulletin ReseauLoup Nr 27 2.2012) Ma, come sottolinea l'ONCFS (Ufficio nazionale francese della caccia e della fauna selvatica), il lupo è un carnivoro opportunista che adatta il suo regime alimentare alla regione dove vive, alla stagione, al tipo e alla densita delle prede. Consuma preferibilmente ungulati (in Francia : Cervo, Capriolo, Camoscio et Isard, Muflone, Stambecco, Cinghiale) ma non disdegna  prede più piccole come lepri, roditori, uccelli, rettili… La specie maggioritaria del regime alimentare di un lupo è generalmente quella più abbondante della regione, a condizione che la sua predazione non sia troppo pericolosa. Il lupo può nutrirsi, a dipendenza delle condizioni, anche di carcasse, di frutti e persino di rifiuti. Quindi, se gli allevatori possono dormire sonni relativamente tranquilli, per i cacciatori, ognuno tragga semplicemente le sue conclusioni.

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